Siamo consumatori di immagini e significati, ciò che ci interessa è il messaggio veicolato dagli oggetti o dai servizi. Ciò che acquistiamo è uno strumento per rafforzare ed esprimere la nostra personalità.

Forse la vostra azienda ha perso identità, forse ne state creando una di nuova, forse la vostra comunicazione è troppo frammentata o manca di una vera strategia.

In ognuno di questi casi è importante farsi alcune semplici domande.

  • Cosa distingue il tuo Brand dai suoi competitors?
  • Stai comunicando in modo chiaro queste differenze ai tuoi clienti?
  • I tuoi collaboratori le conoscono?

 

Scopri il tuo perché. Le persone non ti scelgono per quello che fai, ma per il motivo che ti spinge a farlo. Una volta che l’hai trovato, fallo vivere condividendolo con chi lavora con te, prima ancora che con i tuoi clienti.

Vai oltre i numeri, con le emozioni. Perché non è una questione di B2B o B2C: le persone acquistano dalle persone.

Fatti questi primi passi, quello che serve è un messaggio chiaro e semplice, che permetta di superare la cacofonia di internet. Che possa essere declinato su tutti i media.

Solitamente viene sintetizzato nella Value Proposition: riassume in termini semplici quello che facciamo, racconta come lo facciamo, dice cosa ci rende diversi dagli altri.

 

 

 

Come facciamo Branding?

Con Area Inbound il percorso inizia con una prima analisi della situazione attuale.

  • Ti rivolgi a una nicchia o alla massa?
  • Chi è il tuo cliente ideale?
  • Il tuo team è a conoscenza dei principi fondamentali della Marca?

 

Il secondo passo sarà quello della creazione di una Brand Identity coerente con le risposte ricevute.

Ecco, nello specifico, come si svolgono le diverse fasi.

 

Ricerca

La prima cosa da fare è raccogliere informazioni: dagli Stakeholders, dalle ricerche di mercato, dai clienti, dalla storia del Brand, dai dipendenti e dalla proprietà.

Poi analizziamo l’attività che viene svolta attualmente: comunicazione on e off line, posizionamento e obiettivi.

Un’analisi quantitativa e qualitativa che permetta di avere una visone del Brand, sia dall’esterno sia dall’interno. Perché prima di andare avanti è importante capire da dove partiamo.

 

Strategia

Questi sono gli obiettivi principali della nostra strategia di branding.

  • Fare chiarezza sull'identità del Brand e sulla direzione da prendere.
  • Allineare le attività interne ed esterne all’azienda.
  • Motivare i dipendenti e gettare le basi per una cultura aziendale.
  • Fidelizzare i clienti con un messaggio di Marca chiaro.
  • Creare una strategia di marketing Inbound.

 

 

Brand Identity

Cosa intendiamo con la parola Brand Identity? Sono gli elementi fondamentali della comunicazione del Brand che dovrebbero rimanere inalterati, in modo da renderlo riconoscibile al proprio audience. Indipendentemente dal media che sta utilizzando.

 

Naming e logo

Sono il cuore del Brand o del Prodotto e solitamente restano invariati per molti anni.

Sono la massima sintesi di mission e vision.

Sono declinabili su tutti i media e in tutte le dimensioni. 

 

Il tono di voce

Come dovrebbe suonare la voce del tuo Brand? Ironico? Professionale? Accademico? A volte si modifica a seconda del canale utilizzato: più casual sui social media, più formale nelle email. Ma deve esserci qualcosa che lo unifica: un messaggio ricorrente che ritorna in tutte le comunicazioni.

 

Font

È un altro elemento fondamentale dell’identità del Brand. Le persone riconoscono i marchi per come sono scritti, più di quanto ammettano. Per questo è importante usare un font poco diffuso, se non creato ad hoc. Sicuramente è da evitare il Comics Sans.

 

Colori

Ogni colore ha un significato specifico, che cambia a seconda della parte del mondo in cui ci troviamo. Molto spesso degli accostamenti di colore ci ricordano un Brand anche se non viene nominato in modo esplicito. Per questo scegliere i colori giusti è fondamentale.

 

Posizionamento

Partendo dall’analisi della personalità del Brand, dalle caratteristiche dei suoi prodotti, dai benefici che genera per il consumatore, si definisce la posizione che il Brand occuperà nel settore di mercato di riferimento. Una volta identificato dal punto di vista del marketing, sarà sintetizzato dal payoff: O così o Pomì, Si scioglie in bocca non in mano, Just do it.

 

Altri materiali per la Brand identity sono:

 Carta intestata, biglietti da visita, buste da lettera, packaging e, più in generale, le linee guida di comunicazione del Brand.

 

Personalizzazione della Brand experience

Una volta identificati gli insights del cliente di riferimento e le caratteristiche principali del Brand, è il momento di progettare l’esperienza da far vivere agli utenti:

  • Creare contenuti mirati che soddisfino le loro necessità, li aiutino a raggiungere i propri obiettivi e suscitino interesse.
  • Posizionare i contenuti nei canali di comunicazione che i potenziali clienti preferiscono usare e dove è più probabile che li vedano.
  • Attrarre i profili più qualificati in modo da massimizzare il ROI.
  • Diffondere le informazioni all’interno del team di lavoro in modo che tutti possano capire necessità, obiettivi e interessi dei clienti potenziali.
  • Migliorare l’analisi creando correlazioni tra Buyer Persona, Buyer’s Journey, contenuti, contatti e vendite.
  • Sviluppare nuovi contenuti ancora più efficaci.

 

Fare branding online permette di conoscere sempre di più i propri prospect e i propri clienti. Per farlo è importante creare contenuti con costanza e che ognuno di essi sia mirato. Più contenuti il Brand sarà in grado di creare, più sarà facile capire gli interessi dei propri utenti e alimentarli, creando nuovi contenuti. Aumentando così il coinvolgimento dei clienti ideali.

PARLACI DEL TUO BRAND.

 

Per cominciare a conoscerci, potresti rispondere a queste domande.

  • Cosa lo distingue dai suoi competitors?
  • Queste differenze sono percepite dai tuoi clienti?
  • I tuoi collaboratori le conoscono?